Fringe Benefit

cos’è un frnige benefit: si tratta dell’erogazione di beni o servizi a favore dei dipendenti, che assumono la fattispecie di “compensi in natura” concessi di solito alla generalità dei dipendenti, ed essi sono trattati come elementi della retribuzione. Il valore imponibile si ricava dai listini o tariffe del soggetto che ha fornito i beni o servizi, o in mancanza, andando a prendere a riferimento i mercuriali e listini delle camere di commercio o le tariffe professionali vigenti, o infine dal prezzo mediamente praticato dall’azienda nelle cessioni ai grossisti. Tuttavia ci sono alcune tipologie di fringe benefits che il Testo Unico ha considerato esenti da imposizione fiscale. Lo sono i buoni pasto (cartacei ed elettronici), i compensi in natura erogati di solito nel periodo natalizio di importo non superiore ad € 258,23. Poi ci sono alcuni fringe benefit che seguono una disciplina fiscale a parte, quali la concessione di fabbricati uso abitazione ai dipendenti, i veicoli ad uso promiscuo. Fino al 2019 le vetture concesse ai dipendenti in uso promiscuo concorrevano a formare il reddito (cioè venivano tassate in busta paga) per un ammontare pari al 30% dell’importo corrispondente alla percorrenza convenzionale di 15.000 Km calcolato sul costo chilometrico di esercizio. L’importo da fare concorrere alla formazione del reddito deve essere ragguagliato al periodo dell’anno durante il quale al dipendente viene concesso l’uso promiscuo del veicolo, con un conteggio basato sul numero di giorni per i quali il veicolo è stato assegnato. Ora, la Legge di Bilancio 2020 ha modificato questa norma generale, stabilendo limiti all’esenzione in funzione della soglia di emissione di anidride carbonica per quelle vetture immatricolate a partire dal gennaio 2020, e per i fringe benefit erogati dal 1 luglio 2020. Quindi fino al 30/06/2020 tutto resta come prima, dal 1/7/2020 entra in vigore la nuova normativa. La norma risulta premiale per quei veicoli che rispecchiano un la soglia di emissione del 60 g/km per cui dal 30% di esenzione passano al 25%. Quelli che stanno nella soglia tra i 60 e 160 tutto invariato, quelli che superano la soglia del 160 fino al 190 g/km hanno una soglia di imponibilità crescente dal 40% al 60%. Per determinare il valore del fringe benefit annuale bisogna consultare il costo km.trico di ciascun veicolo presente sulle tabelle ACI elaborate ogni anno entro il 30 novembre. Una volta individuato, occorre moltiplicarlo per 15000 km standard e calcolare il 30% di esso. A questo punto divido il risultato per 12 ed ottengo l’imponibile mensile. Infine l’attribuzione del veicolo al dipendente deve essere provata mediante “idonea documentazione” quindi per esempio con una lettera di concessione inviata al dipendente con Raccomandata AR oppure mediante una determinazione assembleare verbalizzata o direttamente inserendola come clausola nella lettera di assunzione del lavoratore.

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